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Vitamina B12: a cosa serve, fonti e come scegliere

Pubblicato · Revisionato · Di Tigoo redaktionSupplements

Risposta breve

Si trova negli alimenti di origine animale ed è disponibile anche in diverse forme di integratori. La scelta del tipo e della dose giusta dipende dalle tue abitudini alimentari e dalle esigenze individuali.

Fatti rapidi

  • La vitamina B12 è una vitamina idrosolubile presente principalmente negli alimenti di origine animale.
  • Contribuisce al normale metabolismo energetico e alla riduzione di stanchezza e affaticamento, se il prodotto è almeno una fonte di vitamina B12.
  • Le forme più comuni negli integratori sono cianocobalamina, metilcobalamina e idrossocobalamina.
  • Tigoo offre oltre 700 prodotti a base di vitamina B12, con una dose mediana di 6 µg per porzione.
  • La vitamina B12 è importante per la normale funzione del sistema immunitario e nervoso, se il prodotto è almeno una fonte di vitamina B12.
Vitamina B12: a cosa serve, fonti e come scegliere

Come funziona

La vitamina B12, nota anche come cobalamina, è una vitamina idrosolubile che svolge diversi ruoli importanti nell’organismo. È necessaria per il normale funzionamento del sistema nervoso e per il normale metabolismo energetico, a condizione che l’alimento o l’integratore sia almeno una fonte di vitamina B12. La vitamina B12 è inoltre coinvolta nella formazione dei globuli rossi e nella sintesi del DNA. Il corpo non è in grado di produrre vitamina B12 autonomamente, quindi deve essere assunta tramite la dieta o integratori.

La vitamina B12 è unica tra le vitamine perché contiene il minerale cobalto al suo interno, motivo per cui i suoi composti sono chiamati cobalamine. Esistono diverse forme di cobalamina, tra cui metilcobalamina, adenosilcobalamina, cianocobalamina e idrossocobalamina. Nell’organismo umano, metilcobalamina e adenosilcobalamina sono le forme attive che partecipano direttamente ai processi cellulari.

Una delle funzioni più importanti della vitamina B12 è il suo ruolo come cofattore per due enzimi: la metionina sintasi e la metilmalonil-CoA mutasi. La metionina sintasi è essenziale per la sintesi della metionina a partire dall’omocisteina, una reazione cruciale per la metilazione del DNA e quindi per la regolazione dell’espressione genica. La metilmalonil-CoA mutasi è coinvolta nel metabolismo di alcuni acidi grassi e amminoacidi, contribuendo alla produzione di energia.

La vitamina B12 è inoltre necessaria per il mantenimento della mielina, la guaina protettiva che avvolge i nervi. La mielina è fondamentale per la trasmissione rapida degli impulsi nervosi. In caso di carenza di vitamina B12, la sintesi della mielina può risultare compromessa, influenzando il normale funzionamento del sistema nervoso.

La vitamina B12 contribuisce alla riduzione di stanchezza e affaticamento, se il prodotto è almeno una fonte di vitamina B12.

Cosa dicono la ricerca e le indicazioni autorizzate

Cosa dicono la ricerca e le indicazioni autorizzate

Secondo l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), la vitamina B12 ha diverse indicazioni sulla salute autorizzate, a condizione che il prodotto sia almeno una fonte di vitamina B12:

  • La vitamina B12 contribuisce al normale metabolismo energetico.
  • La vitamina B12 contribuisce alla riduzione di stanchezza e affaticamento.
  • La vitamina B12 contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario.
  • La vitamina B12 contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso.

Queste indicazioni si basano su un ampio corpo di ricerche e sono consentite solo per alimenti e integratori che soddisfano la soglia minima per essere considerati fonte di vitamina B12.

La ricerca ha inoltre approfondito l’assorbimento e la biodisponibilità della vitamina B12 da diverse fonti. La vitamina B12 presente naturalmente negli alimenti è legata alle proteine e deve essere liberata dall’acido gastrico prima di poter essere assorbita. Al contrario, la vitamina B12 contenuta negli integratori e negli alimenti fortificati è generalmente in forma libera, più facilmente assorbibile, soprattutto nelle persone con ridotta produzione di acido gastrico.

Studi hanno dimostrato che lo stato di vitamina B12 è influenzato dalle abitudini alimentari, dall’età e da alcune condizioni di salute. Ad esempio, le persone anziane possono avere un assorbimento ridotto a causa della gastrite atrofica, una condizione che diminuisce la produzione di acido gastrico. Chi segue una dieta vegana o vegetariana stretta è più a rischio di un basso apporto di vitamina B12, poiché gli alimenti vegetali non contengono naturalmente quantità significative di questa vitamina.

Quanta vitamina B12 serve?

Le dosi giornaliere raccomandate variano da paese a paese, ma per gli adulti la raccomandazione tipica è di circa 2,4 µg al giorno. Alcuni gruppi, come le persone in gravidanza o allattamento, possono avere un fabbisogno maggiore. Ad esempio, in gravidanza spesso si consiglia un apporto di 2,6 µg al giorno, mentre durante l’allattamento può essere necessario arrivare a 2,8 µg al giorno.

Bambini e adolescenti hanno esigenze inferiori, che aumentano con l’età. Ad esempio, i lattanti fino a 6 mesi possono aver bisogno di circa 0,4 µg al giorno, mentre i bambini tra 9 e 13 anni necessitano di circa 1,8 µg al giorno. Soddisfare questi fabbisogni è importante per la crescita, lo sviluppo e il mantenimento delle normali funzioni fisiologiche.

Fonti alimentari di vitamina B12

La vitamina B12 si trova naturalmente negli alimenti di origine animale. Gli alimenti vegetali non contengono vitamina B12, a meno che non siano fortificati. Le fonti alimentari più comuni includono:

  • Carne (manzo, maiale, agnello)
  • Pesce e frutti di mare
  • Pollame
  • Uova
  • Prodotti lattiero-caseari (latte, formaggio, yogurt)
  • Alimenti fortificati (alcuni latti vegetali, cereali per la colazione)
Contenuto di vitamina B12 in alcuni alimenti
AlimentoPorzioneVitamina B12 (µg)
Fegato di manzo100 g~70
Salmone100 g~5
Uovo (intero)1 grande~1,1
Latte200 ml~1
Bevanda di soia fortificata200 ml~0,8–1,2

Il contenuto di vitamina B12 negli alimenti può essere influenzato da fattori come l’alimentazione degli animali, la lavorazione e i metodi di cottura. Ad esempio, bollire il latte può ridurre leggermente il contenuto di vitamina B12, mentre la vitamina presente in carne e pesce è relativamente stabile durante la cottura.

Gli alimenti fortificati rappresentano una fonte importante di vitamina B12 per chi evita i prodotti animali. La quantità di vitamina B12 aggiunta agli alimenti fortificati può variare, quindi è importante controllare l’etichetta del prodotto per assicurarsi un apporto adeguato.

La vitamina B12 si trova quasi esclusivamente negli alimenti di origine animale, a meno che un prodotto non sia fortificato.

Assorbimento e metabolismo

Assorbimento e metabolismo

L’assorbimento della vitamina B12 è un processo complesso e articolato. Negli alimenti, la vitamina B12 è legata alle proteine e deve essere liberata dall’acido gastrico e dall’enzima pepsina nello stomaco. Una volta libera, si lega a una proteina chiamata aptocorrina. Nell’intestino tenue, gli enzimi pancreatici rilasciano la vitamina B12 dall’aptocorrina, permettendole di legarsi al fattore intrinseco, una proteina prodotta dalla mucosa gastrica. Il complesso vitamina B12–fattore intrinseco viene poi assorbito nell’ultima parte dell’intestino tenue (ileo).

Diversi fattori possono compromettere questo processo, tra cui una bassa acidità gastrica (comune negli anziani), la mancanza di fattore intrinseco (come nell’anemia perniciosa) o interventi chirurgici gastrointestinali che rimuovono o bypassano parti dello stomaco o dell’intestino tenue. In questi casi, anche una dieta ricca di vitamina B12 può non essere sufficiente e possono essere necessari integratori specifici.

Dopo l’assorbimento, la vitamina B12 viene trasportata nel sangue legata alla transcobalamina II, che la distribuisce alle cellule di tutto il corpo. Il fegato immagazzina riserve di vitamina B12 sufficienti per diversi anni, motivo per cui i sintomi da carenza possono manifestarsi molto tempo dopo una riduzione dell’apporto.

Principali limitazioni

Sebbene la vitamina B12 sia essenziale, esistono alcune limitazioni e considerazioni importanti:

  • L’assorbimento della vitamina B12 dagli alimenti può diminuire con l’età o in presenza di alcune condizioni mediche.
  • I vegani stretti e alcuni vegetariani potrebbero non assumere abbastanza vitamina B12 solo con la dieta e potrebbero dover ricorrere ad alimenti fortificati o integratori.

Le persone con disturbi gastrointestinali come il morbo di Crohn, la celiachia o che hanno subito interventi gastrointestinali possono avere un assorbimento compromesso della vitamina B12, anche se l’apporto alimentare è adeguato. In questi casi, è consigliato monitorare lo stato della vitamina B12 e valutare l’integrazione sotto controllo medico.

Alcuni farmaci possono interferire con l’assorbimento della vitamina B12. Ad esempio, l’uso prolungato di inibitori di pompa protonica (usati per ridurre l’acidità gastrica) o della metformina (utilizzata per il diabete di tipo 2) è stato associato a livelli più bassi di vitamina B12. Chi assume questi farmaci dovrebbe discutere il proprio stato di vitamina B12 con un professionista sanitario.

Come scegliere

Come scegliere

Con oltre 700 prodotti a base di vitamina B12 disponibili su Tigoo, esistono diverse forme e dosaggi tra cui scegliere. Le forme più comuni includono:

  • Cianocobalamina: Forma sintetica stabile, comunemente utilizzata negli integratori (113 prodotti nella gamma Tigoo).
  • Metilcobalamina: Forma naturale e bioattiva (80 prodotti nella gamma Tigoo).
  • Idrossocobalamina: Altra forma naturale, talvolta utilizzata per iniezioni (dati non specificati nel catalogo Tigoo).
  • Cobalamina: Termine generale per la vitamina B12, presente in 104 prodotti nella gamma Tigoo.
  • Vitamina B12 (forma non specificata): 31 prodotti nella gamma Tigoo.
Confronto delle forme di integratori di vitamina B12 nella gamma Tigoo
FormaNumero di prodottiDose tipica (µg)
Cianocobalamina1136 (mediana)
Metilcobalamina806 (mediana)
Cobalamina1046 (mediana)
Vitamina B12 (non specificata)316 (mediana)

Quando scegli un integratore di vitamina B12, considera:

  • Forma: Tutte le forme comuni sono efficaci per aumentare l’apporto di vitamina B12. La cianocobalamina è la più utilizzata e stabile negli integratori. La metilcobalamina è la forma attiva presente nell’organismo ed è talvolta preferita da chi cerca un’opzione “naturale”. L’idrossocobalamina è usata principalmente in ambito clinico, come nelle iniezioni, ma si trova anche in alcuni integratori orali.
  • Dosaggio: La dose mediana nella gamma Tigoo è di 6 µg per porzione, che copre la raccomandazione giornaliera tipica per gli adulti. Alcuni prodotti forniscono dosi molto più elevate (centinaia o migliaia di microgrammi), ma tali quantità non sono generalmente necessarie per la maggior parte delle persone. L’organismo assorbe solo una piccola parte delle dosi elevate e l’eccesso viene eliminato.
  • Esigenze alimentari: Vegani, vegetariani, persone anziane e chi ha determinate condizioni di salute possono avere un fabbisogno aumentato. Per questi gruppi, si raccomanda un’assunzione regolare di alimenti fortificati o integratori per mantenere uno stato adeguato di vitamina B12.
  • Qualità del prodotto: Scegli prodotti che indichino chiaramente la forma e la quantità di vitamina B12 per porzione. Preferisci marchi affidabili che seguono buone pratiche di produzione.
  • Formato dell’integratore: Gli integratori di vitamina B12 sono disponibili in compresse, capsule, compresse sublinguali (da sciogliere sotto la lingua), spray e liquidi. Le forme sublinguali sono proposte per un possibile assorbimento migliore, ma la ricerca indica che gli integratori orali sono efficaci per la maggior parte delle persone.

Per chi ha difficoltà di assorbimento, come in caso di anemia perniciosa o dopo alcuni interventi chirurgici, possono essere raccomandati integratori orali ad alto dosaggio o iniezioni, su indicazione del medico.

Sicurezza, interazioni e gruppi a rischio

La vitamina B12 è generalmente considerata sicura alle dosi raccomandate, poiché l’eccesso viene solitamente eliminato con le urine. Non esiste un limite massimo di assunzione stabilito per la vitamina B12, poiché la tossicità è rara. Tuttavia, chi assume farmaci, è in gravidanza o allattamento, bambini e persone con condizioni mediche dovrebbero consultare un professionista sanitario prima di iniziare qualsiasi integratore. Dosi elevate non sono consigliate se non prescritte. Segui sempre le istruzioni riportate sul prodotto e non superare la dose giornaliera raccomandata. Gli integratori non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata.

La vitamina B12 ha un potenziale molto basso di effetti indesiderati, ma raramente possono verificarsi reazioni allergiche agli ingredienti degli integratori o ai componenti delle iniezioni. Chi soffre della malattia di Leber (una rara patologia genetica dell’occhio) non dovrebbe assumere integratori di vitamina B12 senza supervisione medica, poiché dosi elevate possono peggiorare la condizione.

Sono possibili interazioni con alcuni farmaci. Ad esempio, l’uso prolungato di alcuni antiacidi, inibitori di pompa protonica o metformina può ridurre l’assorbimento della vitamina B12. Chi assume questi farmaci dovrebbe monitorare i livelli di vitamina B12 in accordo con il proprio medico.

Vitamina B12 e popolazioni speciali

Persone anziane: Con l’avanzare dell’età, la capacità di assorbire la vitamina B12 dagli alimenti diminuisce a causa della ridotta produzione di acido gastrico. Questo rende le persone anziane più vulnerabili a uno stato basso di vitamina B12, anche se la dieta sembra adeguata. Per questo gruppo sono spesso raccomandati alimenti fortificati o integratori in forma libera (non legata alle proteine).

Persone in gravidanza e allattamento: Un apporto adeguato di vitamina B12 è importante per lo sviluppo del feto e del neonato, in particolare per il sistema nervoso. Un basso stato materno di vitamina B12 può influenzare il bambino in via di sviluppo. L’integrazione può essere necessaria per chi non consuma abbastanza alimenti di origine animale.

Vegani e vegetariani: Poiché gli alimenti vegetali non contengono naturalmente vitamina B12, chi segue una dieta vegana o vegetariana stretta dovrebbe consumare regolarmente alimenti fortificati o assumere un integratore di vitamina B12.

Persone con disturbi gastrointestinali: Condizioni come la celiachia, il morbo di Crohn o chi ha subito interventi gastrointestinali possono avere un assorbimento ridotto della vitamina B12 e potrebbero necessitare di monitoraggio e integrazione.

Sicurezza e precauzioni

Gli integratori di vitamina B12 sono generalmente ben tollerati alle dosi raccomandate. Tuttavia, chi è in gravidanza, allattamento, assume farmaci, presenta condizioni di salute particolari o sta valutando l’uso di integratori per bambini dovrebbe consultare un professionista sanitario prima dell’uso. Non superare la dose giornaliera raccomandata. Gli integratori non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata. In caso di effetti indesiderati, interrompere l’uso e consultare il medico.

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Domande frequenti

compresse di vitamina b12

Le compresse di vitamina B12 sono una forma di integratore molto diffusa e sono disponibili in diverse tipologie, tra cui cianocobalamina e metilcobalamina. Offrono un modo pratico per aumentare l’apporto di vitamina B12, soprattutto per chi ha fonti alimentari limitate.

fonti di vitamina b12

Le principali fonti di vitamina B12 sono gli alimenti di origine animale come carne, pesce, latticini e uova. Alcuni alimenti vegetali sono fortificati con vitamina B12, come certi latti vegetali e cereali per la colazione.

integratori di vitamina b12

Gli integratori di vitamina B12 sono disponibili in diverse forme, tra cui compresse, capsule e liquidi. Sono comunemente utilizzati da chi ha difficoltà ad assumere abbastanza vitamina B12 con la dieta, come vegani, vegetariani e persone anziane.

Fonti

  1. EFSA: Confirm authorised health claims for vitamin B12.
  2. national food agency: Confirm recommended daily intake and food content data.

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